Scuola

Settembre 2021 l’odissea dei precari continua

Nel corso degli anni i diversi governi di un particolare il ministero dell’istruzione ci ha abituati ha numerose bizzarrie ma mai come quest’anno la situazione sta assumendo tratti drammatici. Con decreti e provvedimenti normativi si è stabilito dall’alto che tutto l’iter propedeutico all’avvio dell’anno scolastico dovesse terminare entro il 31 agosto.

Belle parole peccato che alle parole non siano seguiti i fatti! Il sistema informatico che doveva gestire la procedura di nomina ha fallito!

C’era da aspettarselo: troppo poco tempo per organizzarlo, nessuna indicazione chiara, numerose variabili, slittamento dei tempi…
Le operazioni di nomina sono estremamente complesse perché devono per conto di numerose variabili che il sistema informatico il famoso “algoritmo” non ha potuto gestire perché non è stato predisposto in tempo per farlo.

Adesso tutti gli errori ricadranno: sul personale, già ridotto all’osso, degli uffici scolastici regionali e provinciali; sui precari che a Latina in media ogni due giorni ricevono una proposta di nomina diversa; sulle segreterie delle scuole che devono attivare e sospendere dei contratti; sul personale preposto al contro del possesso del Green pass; dei dirigenti che devono assegnare i docenti e organizzare le attività. Se dovessimo continuare così sugli alunni probabilmente non avranno il tanto decantato docente ad accoglierli e seguirli per l’intero anno scolastico….
Vi sono poi una serie di azioni interconnesse alle nomine: abbiamo docenti di ruolo che chiedono l’aspettativa per poter insegnare in un ordine di scuola diverso (le ricadute gravano sia scuola che lasciano che su quella in cui prestano servizio); i precari che si trovano in posizioni più basse in graduatoria attendono, con ansia e senza stipendio, le surroghe delle nomine (che in questo modo vengono protratte ancora di più); gli alunni attendo i docenti e si troveranno in classe numerosi supplenti diversi in barba alle norme sulla continuità e sulla prevenzione del rischio covid 19.
Le procedure ATA, invece, verranno svolte in presenza evidenziando maggiormente le disparità di trattamento tra i precari nelle province di Latina e Frosinone.
Questa è solo una parte delle problematiche che potevano essere evitate attivando procedure complete, ponderate e soprattutto efficaci e un reale confronto con le organizzazioni sindacali, che tutti giorni assistono i lavoratori nelle sempre più problematiche procedure di accesso al lavoro .

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