L’anno accademico sta riprendere sotto il segno della nuova normalità, con un’attenzione sempre alta sulla pandemia ma con una ripresa di tutte le attività in presenza a differenza degli anni precedenti.

Nonostante questo, l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, decide di interrompere un servizio essenziale per il diritto allo studio e per i lavoratori e le lavoratrici del polo universitario, ovvero il servizio di mensa.

Atto grave, anche perché compiuto con estrema leggerezza, e senza il dovuto confronto.

Senza contare che tale decisione, se confermata, porterebbe anche la perdita dei posti di lavoro connessi al servizio,  in una dimensione, quella del cassinate, che non brilla certo per opportunità occupazionali.

La Camera del Lavoro provinciale, insieme alle categorie de lavoratori della conoscenza e dei servizi, ha quindi chiesto un incontro al Magnifico Rettore per un confronto su tale decisioni, chiedendo a gran forza di ripristinare il servizio al più presto.

Potrebbe anche interessarti...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *