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TERZA FASE ASSUNZIONALE SERVIZI DI PULIZIA E AUSILIARIATO NELLE SCUOLE:  CGIL, CISL E UIL RICHIEDONO UN  INCONTRO URGENTE

La procedura di internalizzazione dei servizi di pulizia e ausiliariato nelle scuole  , partita dal 1 marzo 2020 con l’immissione in ruolo nel profilo di collaboratore scolastico di 12mila lavoratori, grazie alla legge 30/12/2018 n. 145 attuata con il Decreto Dipartimentale del Ministero dell’Istruzione  n. 2200 del 06/12/2019, proseguita con la seconda fase assunzionale conclusasi il 1 marzo 2021, avrebbe dovuto chiudersi con la terza fase assunzionale, come previsto dalla Legge di Bilancio n. 234/2021

Purtroppo, la mancanza di un decreto di attuazione per un inspiegabile ritardo nel rilascio dei pareri da parte dei quattro ministeri interessati, impedisce che si concretizzi la procedura di assunzione delle lavoratrici e dei lavoratori attualmente collocati in  Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria per Cessazione attività fino al 31 dicembre 2022.   

Di conseguenza, dal 1 gennaio 2023, in mancanza di interventi straordinari di sostegno, i 931 lavoratori e lavoratrici esclusi dal percorso di internalizzazione saranno licenziati.

E’ necessario, quindi,  avviare e portare a termine con la massima urgenza la terza fase assunzionale  per garantire stabilità occupazionale e di reddito a lavoratrici e lavoratori che da troppo tempo attendono che ciò si realizzi. Per questa ragione Filcams CGIL,  Fisascat CISL e Uiltrasporti hanno  nuovamente  chiesto un tavolo di confronto non più rinviabile con tutti i soggetti interessati affinché si trovino soluzioni per evitare che 931 lavoratrici e lavoratori deboli ed in difficoltà rimangano, dal 1 gennaio 2023, senza lavoro e senza sostentamento.

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