Il MUR ha pubblicato la nota 120 del 9 gennaio 2023 riguardante le indicazioni operative relative alla cessazione dal servizio del personale delle istituzioni AFAM a far data dall’anno accademico 2023/2024.

Entro il 30 gennaio potrà presentare domanda di pensionamento:

  • chi compia 67 anni di età entro il 31 dicembre 2023 avendo maturato almeno 20 anni di anzianità contributiva (pensione di vecchiaia);
  • chi maturi, entro il 31 dicembre 2023, 41 anni e 10 mesi di anzianità contributiva (per le donne) o 42 anni e 10 mesi (per gli uomini), con esclusione di qualsiasi arrotondamento (pensione anticipata);
  • chi maturi, entro il 31 dicembre 2023, una anzianità anagrafica di almeno 62 anni e una anzianità contributiva di almeno 41 anni (“quota 103”): tale opzione prevede una pensione ridotta in ragione della minore anzianità contributiva;
  • chi abbia già maturato, entro il 31 dicembre 2022, un’anzianità anagrafica di almeno 64 anni di età e 38 anni di contributi (“quota 102”): tale opzione prevede una pensione ridotta in ragione della minore anzianità contributiva;
  • chi abbia già maturato, entro il 31 dicembre 2021, un’anzianità anagrafica di almeno 62 anni di età e 38 anni di contributi (“quota 100”): tale opzione prevede una pensione ridotta in ragione della minore anzianità contributiva.

Entro il 30 potranno essere presentate le domande di trattenimento in servizio e di part time

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