In questi giorni il MIM, con estremo ritardo, sta comunicando le risorse (30 milioni di euro) relative all’a.s. 2023/24 che, con il decreto n. 242 del 3 dicembre 2024, vengono ripartite tra le scuole caratterizzate da particolari indici di dispersione scolastica, disagio sociale, presenza di alunni stranieri, incidenza del turn-over. Le scuole beneficiare dei finanziamenti sono riportate nell’elenco allegato al decreto.
Queste risorse sono finalizzate ad incentivare la permanenza di almeno tre anni del personale docente nelle istituzioni scolastiche. Spetta alla contrattazione d’istituto – con un’apposita sessione integrativa – definire i compensi da assegnare ai docenti, sia a tempo indeterminato che a tempo determinato, tenendo conto dell’effettivo servizio e della continuità didattica garantita, appunto, da almeno un triennio in riferimento all’a.s. 2023/24. Può essere individuato quale beneficiario del compenso anche il personale docente trasferito, in quanto perdente posto e rientrato nell’istituzione scolastica in proporzione all’effettivo servizio prestato.
È importante sottolineare che dall’a.s. 2024/25 le risorse per la continuità didattica sono state definitivamente ricondotte in sede contrattuale, esse vengono assegnate alle scuole interessate non più con un atto unilaterale del MIM (decreto) ma all’interno del Fmof prevedendo per l’attribuzione dei compensi al personale docente -in sede di contrattazione di scuola- il criterio sopra indicato della continuità didattica da almeno un triennio.
Alla luce di ciò, risultano del tutto superati i precedenti criteri di assegnazione dei compensi individuati in maniera astratta e burocratica dal MIM per l’a.s. 2022/23 che vincolavano l’attribuzione del beneficio alla residenza o domicilio del docente in provincia diversa rispetto alla sede dell’istituzione scolastica e ad almeno 5 anni di permanenza didattica. Questi criteri, da noi fortemente criticati, sono stati superati grazie all’intervento sostenuto in sede negoziale.
Per le scuole di competenza La FLC CGIL Frosinone Latina chiederà l’apertura del tavolo negoziale per discutere dei criteri
LTIC82800L I.C. ALFREDO FIORINI
LTIC847002 I.C. CENA
A Frosinone non risultano istituzioni