Il diritto allo sciopero è garantito per ogni lavoratore sia esso precario o di ruolo.
Il giorno dello sciopero viene decurtato dallo stipendio nella misura di 1/30 dell’importo dello stesso. La somma, di conseguenza varia in base alla fascia stipendiale di appartenenza.
Il giorno di sciopero risulta a tutti gli effetti un giorno di servizio:
ai fini del calcolo dei 180 giorni per i docenti precari
ai fini del cumulo del tempo lavorativo utile alla maturazione dell’assegno pensionistico, (non contribuisce alla somma dell’assegno pensionistico ma parliamo di una somma infinitesimale)
Le assenze per sciopero sono, quindi, utili ai fini del trattamento della pensione e non interrompono la progressione della carriera

Potrebbe anche interessarti...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.